Invisible reCaptcha: Google dice addio al fastidioso Captcha



Quante volte hai perso minuti preziosi o hai addirittura rinunciato a registrarti ad un sito Web a causa del Captcha? Quell'odiosa sequenza di lettere e numeri che sei costretto a ricopiare nelle fasi finali della registrazione ad un sito Web.
Il Captcha è una verifica che impedisce la registrazione da parte dei bot (computer), i quali, teoricamente, non sarebbero in grado di copiare la sequenza di caratteri indicata nell'immagine. Infatti, "Captcha" è un acronimo che significa: "Test di Turing pubblico e completamente automatico per distinguere computer e umani".
Il Captcha è fondamentale per bloccare i bot, ma cosa sono i bot e perché è bene impedire loro la registrazione? Sostanzialmente, i bot sono software che agiscono in modo simile ad un comune utente, ma che, una volta registrato ad un servizio (come forum, eCommerce, sito Web, social network, ecc), comincia a pubblicare messaggi di spam o violare la sicurezza del sito stesso con operazioni di brute force.
Il problema del Captcha è che, in alcuni casi, può essere un grosso ostacolo per la registrazione dell'utente medio, il quale potrebbe rinunciare alla registrazione a causa dei numerosi tentativi falliti. Inoltre, nonostante gli ultimi accorgimenti, il Captcha è particolarmente fastidioso anche per gli utenti disabili.
Anche se negli ultimi mesi è stata introdotta una nuova tipologia di Captcha che permette la verifica con una semplice spunta, Google ha annunciato un nuovo sistema invisibile che non richiede alcuna azione da parte dell'utente. La nuova tipologia di Captcha è stata chiamata "Invisible reCaptcha" e si basa completamente sull'intelligenza artificiale, la quale è in grado di riconoscere e combattere nuove minacce in tempo reale.
L'invisible reCaptcha analizza vari aspetti come l'indirizzo IP, il movimento del mouse e una serie di altri fattori che aiutano a capire se la registrazione arriva da un bot o da una persona.