Regole e fiscalità Amazon: tutto ciò che devi sapere per vendere con tranquillità

Oltre ad aprire un proprio sito e-commerce, sul Web esistono dei veri e propri colossi (marketplace) dov'è possibile proporre i propri prodotti ad un elevatissimo numero di utenti. Un esempio è Amazon.it che, oltre a vendere i propri prodotti, "ospita" anche i prodotti di altri negozi sparsi per tutto il mondo. A questo punto è chiaro che la vendita su Amazon è un vantaggio enorme, ma dal punto di vista fiscale, cosa si deve fare per non incombere in pesanti sanzioni?

VENDITE OCCASIONALI SU AMAZON

In pochi ne sono a conoscenza, ma il marketplace di Amazon è aperto anche ai privati. Ciò significa che chiunque può mettere in vendita oggetti nuovi ed usati. In questi casi, non è necessario fare alcuna azione particolare, a parte applicare le regole IVA previste dal DPR 633/72.

Ribadiamo che questa situazione vantaggiosa si applica esclusivamente ai privati che vogliono vendere piccole quantità di merce.    

VENDITE IN QUALITÀ DI AZIENDA 

Quando si vuole vendere merce in qualità di azienda è necessario applicare tutti gli adempimenti delle attività commerciali online (articolo 21 del D.Lgs n. 114/98 c.d. Decreto Bersani). Quindi è obbligatorio aprire una partita IVA e conseguenti autorizzazioni, così come qualsiasi attività commerciale online ed offline.

In questo caso ovviamente, non è possibile utilizzare le prestazioni occasionali con ritenuta d'acconto.

COME APRIRE UNA PARTITA IVA PER LA VENDITA ONLINE?

Come detto in precedenza, se si intende svolgere attività commerciale in modo abituale e continuativo è necessario aprire una partita IVA seguendo i seguenti passaggi:
  1. Specificare il codice ATECO 47.91.10 (Commercio al dettaglio di qualsiasi prodotto effettuato via internet) in fase di apertura della partita IVA
  2. Compilare la SCIA e presentarla allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune di appartenenza
  3. Effettuare l'iscrizione al Registro delle Imprese e alla Gestione Commercianti dell’INPS
  4. Il passaggio numero 2 e 3 devono essere effettuati insieme tramite ComUnica
Si tratta di un'opportunità piuttosto interessante, soprattutto in questo periodo in cui gli e-commerce stanno avendo un importante successo anche in Italia