Chrome, Mozilla e altri browser bloccheranno i siti HTTP per favorire il protocollo HTTPS

Con i prossimi aggiornamenti, Google Chrome, uno dei browser più noti ed utilizzati del momento, bloccherà tutte le connessioni non sicure per salvaguardare la sicurezza dell'utente. Ciò comporta un immediato intervento tecnico sui siti Web ed e-commerce per evitare che vengano "oscurati" ad una vasta quantità di utenti in tutto il mondo.

Per la precisione, dalla versione 46, il browser comincerà a bloccare tutti i siti Web che non adottano un certificato SSL (per la navigazione HTTPS) e che richiedono credenziali di accesso o l'inserimento di qualsiasi tipologia di dato sensibile (nome utente, password, carte di credito, ecc).

In realtà Chrome è solo il primo di una lunga serie: tutti gli altri browser noti (come Mozilla Firefox) si stanno aggiornando per seguire questa buona regola che tutelerà gli utenti.

Se non si vuole perdere gran parte dell'utenza che naviga da Google Chrome (una grossa percentuale), i proprietari di siti Web ed e-commerce devono immediatamente installare un certificato SSL sul proprio dominio.

Il protocollo HTTPS è estremamente importante poiché impedisce qualsiasi tipo ti attacco MITM (Man in The Middle). In breve: i dati inviati non navigano in chiaro sulla rete, ma vengono crittografati a monte. In questo modo, se i pacchetti di dati dovessero essere intercettati e sottratti da un hacker, il contenuto sarebbe indecifrabile.

Se non sapete come effettuare quest'operazione o volete saperne di più, vi invitiamo a contattarci con l'apposito modulo online o chiamandoci al numero verde 800992060.