Chrome, Mozilla e altri browser bloccheranno i siti HTTP per favorire il protocollo HTTPS

Con i prossimi aggiornamenti, Google Chrome, uno dei browser più noti ed utilizzati del momento, bloccherà tutte le connessioni non sicure per salvaguardare la sicurezza dell'utente. Ciò comporta un immediato intervento tecnico sui siti Web ed e-commerce per evitare che vengano "oscurati" ad una vasta quantità di utenti in tutto il mondo.

Per la precisione, dalla versione 46, il browser comincerà a bloccare tutti i siti Web che non adottano un certificato SSL (per la navigazione HTTPS) e che richiedono credenziali di accesso o l'inserimento di qualsiasi tipologia di dato sensibile (nome utente, password, carte di credito, ecc).

In realtà Chrome è solo il primo di una lunga serie: tutti gli altri browser noti (come Mozilla Firefox) si stanno aggiornando per seguire questa buona regola che tutelerà gli utenti.

Se non si vuole perdere gran parte dell'utenza che naviga da Google Chrome (una grossa percentuale), i proprietari di siti Web ed e-commerce devono immediatamente installare un certificato SSL sul proprio dominio.

Il protocollo HTTPS è estremamente importante poiché impedisce qualsiasi tipo ti attacco MITM (Man in The Middle). In breve: i dati inviati non navigano in chiaro sulla rete, ma vengono crittografati a monte. In questo modo, se i pacchetti di dati dovessero essere intercettati e sottratti da un hacker, il contenuto sarebbe indecifrabile.

Se non sapete come effettuare quest'operazione o volete saperne di più, vi invitiamo a contattarci con l'apposito modulo online o chiamandoci al numero verde 800992060.

Ebay annuncia le penalizzazioni per le descrizioni dei prodotti non ottimizzate per smartphone e tablet

Il Web è in costante evoluzione e negli ultimi anni c'è un'attenzione sempre maggiore per l'ottimizzazione per i dispositivi mobile.

Dopo le numerose penalizzazioni di Google nei confronti dei siti Web non ottimizzati per smartphone e tablet, anche eBay ha deciso di adottare alcuni accorgimenti per migliorare la navigazione degli utenti che utilizzano dispositivi mobile.

A partire dal 2017, la nota piattaforma di e-commerce adotterà criteri ancora più restrittivi nella descrizione prodotto. L'unica, ma fondamentale caratteristica richiesta è che il contenuto della descrizione sia completamente responsive. Inoltre dovranno essere totalmente esclusi i contenuti attivi come codice Javascript, compilazione di form, ecc.

Per una maggiore sicurezza, una volta pubblicata un'inserzione su eBay è possibile consultare lo strumento online i-ways.net che fornisce un rapporto sull'effettiva compatibilità con i dispositivi mobile.

Quest'occhio di riguardo per il settore mobile sono quasi obbligatorie se consideriamo che il 79% degli europei utilizza lo smartphone per navigare su Internet.

Il 79% degli europei naviga da smartphone: ottimizzate i vostri siti Web per il mobile!

Lo smartphone sta acquisendo sempre più importanza per gli utenti, secondo una recente statistica di Eurostat, il 79% degli europei ha dichiarato di usare lo smartphone come principale strumento per accedere e navigare su Internet. Si tratta di un chiaro segnale che indica l'enorme importanza dei dispositivi mobile, ad esempio, nel 2017, avere ancora un sito Web non ottimizzato per il Web sarà un errore da non sottovalutare.

Il sondaggio condotto da Eurostat prevedeva la possibilità di fornire risposte multiple, pertanto, gli utenti hanno dimostrato ancora un importante interesse per notebook, computer desktop e tablet che continuano ad essere ampiamente utilizzati tra la popolazione europea.

Il Paese europeo in cui si naviga principalmente con lo smartphone è la Spagna che conta un bel 93% di utenti mobile. Strano ma vero, questa volta il Bel Paese non è l'ultimo arrivato, ma rientra perfettamente nella media degli altri Stati europei (79% di accessi con smartphone, 50% desktop da ufficio, 31% PC portatili, 29% tablet).

A concludere la statistica ci sono numerosi dati in merito alla sicurezza e alla privacy. I cittadini della comunità europea si sono dimostrati particolarmente attenti alla propria sicurezza su Internet: nel corso del 2016, il 46% degli utenti ha rifiutato  il permesso per l'uso dei dati personali a fini pubblicitari, il 40% ha limitato l'accesso ai profili personali sui social network, il 37% legge sistematicamente le dichiarazioni sulla privacy, mentre il 31% ha bloccato la geolocalizzazione.

Che dire... Sono dati assolutamente rassicuranti che lasciano ben sperare per la crescita del settore digitale italiano! A tal proposito, vi ricordiamo che Valves si occupa anche della realizzazione e gestione di siti Web. Per maggiori informazioni, non esitate a contattarci via email o chiamando il numero verde: 800.99.20.60.

Fatturazione elettronica: i principali punti di forza

Dal nove gennaio 2017, la fatturazione elettronica non è più limitata alla pubblica amministrazione, ma è stata estesa anche ai privati. Ma di cosa si tratta concretamente? E quali sono i principali motivi per utilizzarla fin da subito?

La fattura elettronica consiste nell'emissione, trasmissione e conservazione delle fatture telematiche, le quali vengono recapitate sia al destinatario che al Sistema di Interscambio nazionale (SdI).

Le fatture vengono inviate in un nuovo formato chiamato FatturaPA 1.2 (un nuovo tracciato XML - eXtensible Markup Language) che permette un veloce ed efficace controllo delle informazioni presenti nella fattura. Tra i vantaggi principali della fatturazione elettronica tra privati abbiamo:
  • Costi di stampa e spedizione azzerati
  • Conservazione più semplice
  • Tempi di ricezione della fattura praticamente nulli
Inoltre, comunicando la propria volontà di aderire alla trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute entro il 31 marzo 2017, si potrà godere dei seguenti vantaggi:
  • Niente obbligo Spesometro
  • Comunicazione operazioni paesi black list
  • Semplificazioni nelle comunicazioni IVA
  • Rimborsi IVA prioritari senza più visto di conformità sopra i 15mila euro
  • Riduzione di un anno dei termini di accertamento.
  • Non è soggetto alle sanzioni che lo stesso decreto fiscale prevede per chi, volontariamente o meno, commetta errori nella trasmissione dei dati. Sanzioni che possono arrivare fino a mille euro per ciascun trimestre in caso di omesso o errato invio delle fatture e fino a 2mila euro per omessa, incompleta o infedele comunicazione dei dati delle liquidazioni Iva.
    Ricordiamo che la fatturazione elettronica tra privati è ancora opzionale (al contrario di quanto avviene con la pubblica amministrazione).

    OKey Win e tutti gli altri software gestionali di Valves permettono l'emissione delle fatture elettroniche in pochi e semplici passaggi. Per maggiori informazioni potete contattarci con l'apposito modulo online o chiamandoci al numero verde 800992060.

    Droni e magazzini volanti, è questo il futuro dell'e-commerce di Amazon

    L'e-commerce ha numerosi vantaggi rispetto al commercio classico: tra qualche anno, le lunghe code alla cassa e il tempo perso per la ricerca dei prodotti potrebbero essere solo dei brutti ricordi.

    Quando si parla di commercio elettronico, è impossibile non parlare di Amazon, che è un vero e proprio colosso del settore, sempre pronto a portare innovazioni interessanti.

    Proprio in queste ore Amazon ha brevettato i magazzini volanti. Sembra pura fantascienza, ma Amazon vorrebbe sfruttare qualcosa di molto simile ai vecchi dirigibili per portare la merce vicino alle zone dove vi è un'elevata richiesta. Un esempio banale potrebbe essere il pubblico di uno stadio che, grazie al magazzino volante di Amazon, potrebbe acquistare snack e bevande dal proprio smartphone e riceverle comodamente pochi minuti dopo. Molto probabilmente, questo brevetto sfrutterà un'altra tecnologia su cui Amazon punta molto: la consegna della merce con i droni.

    Per il momento è bene notare che si tratta solo di un brevetto, pertanto non c'è alcuna certezza sull'effettiva realizzazione del progetto. Inoltre, se i magazzini volanti dovessero diventare realtà, sicuramente non si diffonderanno in tempi brevi, specialmente in Italia.

    La consegna con i droni di Amazon invece è già in fase di sperimentazione nel Regno Unito nell'area di Cambridge. Saranno così efficienti da sostituire (almeno in parte) i corrieri tradizionali?

    Valves è main sponsor di Fashion Holidays: cos'è e come partecipare

    Quest'anno Valves S.R.L. è MAIN SPONSOR dell'evento FASHION HOLIDAYS.

    Fashion Holidays, arrivato all'ottava edizione, è un evento tutto al femminile che accompagna 3 modelle in un viaggio lungo 7 giorni nel Villaggio Rasciada Club in Sardegna.

    Durante questa emozionante settimana, le testimonials saranno protagoniste di foto reportage, video racconti, Live Shooting, in collaborazione con la White Fashion, su set fotografici a cielo aperto e pubblici.
    Non mancherà anche del sano relax e momenti di crescita formativa ed umana.

    Il casting è aperto a ragazze residenti in Italia di età compresa tra i 18 e i 30 anni. È possibile effettuare l'iscrizione direttamente sul sito di DiTUTTO.it.


    Yahoo, rubati i dati di oltre 1 miliardo di utenti

    Dopo il catastrofico cyber-attacco di settembre, Yahoo ha rivelato un nuovo attacco hacker, ma questa volta i dati rubati riguardano oltre 1 miliardo di utenti.

    Il furto di dati rivelato in queste ore è avvenuto durante agosto 2013: oltre 3 anni fa. Tuttavia, non è noto quando il colosso statunitense abbia scoperto dell'attacco. Ovviamente gli hacker non si sono limitati a rubare i dati anagrafici ed email, ma sono riusciti ad ottenere praticamente ogni informazione, come password, domande di sicurezza, indirizzi email, date di nascita, numeri di telefono, ecc.

    Mentre il precedente attacco è stato imputato ai cyber-criminali collegati al governo russo e a quello cinese, in questo caso non ci sono ancora informazioni concrete in merito.

    Si tratta dell'ennesima batosta per Yahoo che ha perso più del 2% a Wall Street. Ma è un colpo ancora più duro per gli utenti che sono le vere vittime di questi attacchi. Non trascurate inoltre le 6 buone regole per proteggere i PC aziendali dai cyber-attacchi che stanno diventando sempre più numerosi e pericolosi.

    E-COMM: come fare commercio elettronico semplice e veloce

    È possibile creare e gestire un e-commerce senza troppi sforzi? La risposta è sì e per farlo è sufficiente utilizzare un software gestionale VALVES (a scelta tra O-Key Win, Agris, Assist, Spider, Vitis, Style) insieme ad E-COMM.

    Grazie al modulo aggiuntivo V-SYNC è possibile sincronizzare i dati del gestionale con il database mySQL del CMS in uso. In parole povere con E-COMM non è necessario fare azioni aggiuntive oltre a quelle necessarie sul software di gestione aziendale.

    Ora passiamo ad una serie di domande che solitamente vengono poste dai clienti che valutano le soluzioni di VALVES.

    Ci vuole molto tempo per creare e gestire un e-commerce?
    In realtà no, grazie alla nostra soluzione E-COMM, tutti i software gestionali di VALVES permettono di vendere online ed offline senza alcuno sforzo aggiuntivo, infatti, il catalogo prodotti viene costantemente aggiornato con un unico applicativo.

    Ho già un software di gestione aziendale (non di VALVES), come ottengo l’e-commerce? 
    Hai due differenti possibilità: quella tradizionale e quella che sfrutta E-COMM di VALVES. Con la "soluzione tradizionale" dovresti avere le conoscenze informatiche indispensabili per la creazione ed il mantenimento di una piattaforma e-commerce. L’altra soluzione te la propone VALVES grazie al connubio tra il software gestionale ed E-COMM.

    Non ho un software di gestione aziendale, come ottengo l’e-commerce? 
    Anche se un software di gestione aziendale non è essenziale per creare un e-commerce, ti consigliamo caldamente di sfruttare il nostro O-Key WIN insieme ad E-COMM. Questo ti permetterà di portare avanti un e-commerce senza particolari sforzi, infatti, come già detto in precedenza, potrai gestire l’e-commerce con un unico e semplice software.

    Ho il software di gestione aziendale di VALVES (O-Key WIN), come ottengo E-COMM? 
    E’ sufficiente l’installazione del modulo aggiuntivo V-SYNC, per maggiori informazioni ti invitiamo a contattarci tramite l’apposito modulo online o al numero verde 800.99.20.60.

    Se ancora non sei convinto, ti invitiamo a leggere il nostro articolo sulle potenzialità del commercio elettronico in Italia e sul fenomeno del Black Friday.