CON I GESTIONALI VALVES
NON PERDI MAI UN AGGIORNAMENTO

Le nuove esigenze relative alle comunicazioni periodiche per la liquidazione IVA hanno spinto molte aziende di sviluppo software a realizzare nuovi moduli specifici per l’adempimento di queste pratiche, previo pagamento di un ulteriore canone annuale a carico dei propri clienti.

VALVES, al contrario, ha integrato questa nuova funzione all’interno del modulo Contabilità, rendendola così GRATUITA per tutti i propri clienti.


In questo modo, con un semplice aggiornamento alla nuova release, i nostri clienti potranno gestire i nuovi adempimenti in maniera semplice, rapida ed economica.

Un modo per ringraziare tutti coloro che ci hanno scelto e accompagnarli, giorno dopo giorno, nella crescita della loro realtà aziendale.


Ma vediamo nello specifico di cosa trattano le nuove norme:

Comunicazione liquidazioni IVA: in arrivo la proroga al 12 giugno
Comunicazione trimestrale

La scadenza per il primo invio della comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA, in programma per il 31 maggio 2017, slitta al 12 giugno. 
Lo prevede un D.P.C.M. di imminente emanazione. E’ quanto ha fatto sapere il Ministero dell’Economia e delle finanze.

Arriva, a grande richiesta, la proroga - al 12 giugno 2017 - per la presentazione della prima comunicazione liquidazioni IVA. Si tratta del nuovo adempimento introdotto dal D.L. n. 193/2016 riguardo alla comunicazione trimestrale dei dati delle liquidazioni IVA effettuate (art. 21-bis, D.L. n. 78/2010).


CONTATTACI AL NUMERO VERDE 800.99.20.60 O SCRIVICI UNA E-MAIL A info@valvesonline.it PER TUTTE LE INFORMAZIONI SULLA NUOVA RELEASE

Certificati SSL: una guida pratica

Sei in cerca di un certificato SSL per garantire la sicurezza del tuo sito Web, ma non sai quale scegliere? Prima di tutto devi sapere che esistono varie tipologie di certificati SSL, i quali non si differenziano esclusivamente dal prezzo.

Nel 2017 i certificati SSL sono quasi indispensabili poiché i principali browser (Chrome, Mozilla, ecc) segnalano come "non sicuri" tutti i siti privi di certificato SSL che acquisiscono informazioni sensibili degli utenti (nomi, password, codici delle carte di credito, ecc). Si tratta di un cambiamento molto importante, in quanto i clienti che visitano abitualmente il tuo eCommerce potrebbero ritrovarsi un avviso che segnala il portale come "non sicuro" portando un notevole calo di fiducia nei confronti del tuo eCommerce e quindi del tuo brand.

Il certificato SSL garantisce una connessione sicura grazie al protocollo HTTPS che, al contrario del protocollo HTTP, cripta i dati durante la sessione di navigazione. Sostanzialmente il protocollo HTTPS cripta i dati in modo da prevenire eventuali attacchi MITM.

Chiarito a cosa serva il protocollo HTTPS e il certificato SSL, scopriamo ora le differenze tra i vari tipi di certificati SSL rilasciati dall'Autorità di Certificazione (CA).

SSL DV (Domain Validated)

I certificati SSL DV effettuano una verifica breve che si basa semplicemente sul nome del dominio, sul proprietario del dominio e sui dati inseriti nel modulo di richiesta. La verifica avviene tramite una semplice conferma via email.

SSL OV (Organization Validated)

I certificati SSL OV sono più complicati da ottenere in quanto la documentazione richiesta dall'Autorità di Certificazione è maggiore. In questo caso l'Autorità di Certificazione contatta direttamente l'azienda per richiedere informazioni e documenti necessari per dimostrare la reale esistenza ed identità dell'azienda.

SSL EV (Extended Validated)

Il procedimento per ottenere il certificato SSL EV è simile a quello necessario per il certificato SSL OV. Questo certificato non solo garantisce la sicurezza del sito Web, ma colora la barra degli indirizzi di colore verde includendo il nome dell'azienda.

SSL Single Domain - SSL Wildcard

I certificati SSL si suddivino a loro volta in due grandi categorie: Single Domain e Wildcard. Il primo, come lascia intendere il nome, è utilizzabile su singolo dominio, mentre i certificati Wildcard sono proposti ad un prezzo maggiore, ma includono più domini (e sottodomini).

     SSL GRATIS CON VALVES     

Il Certificato SSL è ormai essenziale per qualsiasi e-commerce o sito web. Per questo motivo il suo mercato è in continua espansione, così come il prezzo a cui viene venduto. VALVES invece, con l'attenzione al cliente che da sempre ci caratterizza, offre a tutti i suoi Clienti un Certificato SSL DV IN OMAGGIO! Perché il successo dei nostri Clienti è anche il nostro!

Gestionali Valves: come impostare la scheda Web/SEO dei prodotti

Quando i nostri clienti scelgono di avviare un eCommerce sfruttando i software gestionali di Valves, molto spesso trovano difficoltà ad impostare prodotti. Tale difficoltà è in parte giustificata visto che l'impostazione di questi parametri solitamente è affidata a veri e propri esperti del settore chiamati eCommerce Specialist. In realtà, i software di Valves sono "user friendly" e permettono quindi di impostare i prodotti Web con estrema facilità.

La scheda Web/SEO

Le schede Web/SEO sono presenti in ogni articolo del software (quarta posizione) e contiene una serie di parametri che permettono di personalizzare i prodotti dell'eCommerce direttamente dal software gestionale.

In questo articolo analizziamo ogni parametro previsto nei software Valves e ti diamo delle linee guida per creare schede dei prodotti complete ed efficaci... Essenziali per il successo del tuo eCommerce!



Tags Web - Meta Keywords


I tag e le meta keywords sono semplicemente delle parole chiave che identificano il tuo prodotto sul Web. In questo campo di testo devi indicare tutte le parole chiave (senza virgole o "separatori" di alcun tipo) che l'utente potrebbe sfruttare durante una ricerca.

Inseriamo questo parametro poiché richiesto dal back office di Prestashop (CMS sul quale basiamo la maggior parte dei nostri eCommerce), ma in realtà queste parole chiave non hanno alcuna rilevanza ai fini della visibilità sui motori di ricerca (Google ha scelto di ignorare le meta keywords fin dal 2009 a causa del fenomeno del Keyword Stuffing).

Descrizione Estesa


Nella scheda Web/SEO dei nostri gestionali, la "descrizione estesa" può essere utilizzata in vari modi: in alcuni casi la utilizziamo per indicare il titolo del prodotto sull'eCommerce, in altri casi invece può essere utilizzato come un "sottotitolo".

Nel caso la descrizione estesa sia stata impostata come "titolo", ti consigliamo di adottare un approccio minimale indicando il nome del prodotto includendo le parole chiave principali (senza esagerare troppo con i dettagli aggiuntivi).

Meta Title


Il Meta Title rappresenta il nome dell'articolo visualizzato sui motori di ricerca. Per essere più chiari, il Meta Title è ciò che solitamente vedi su Google dopo che effettui una ricerca di un prodotto specifico.

In questo campo di testo assicurati di non superare mai i 65 caratteri poiché le parole successive non saranno visualizzate.

Così come per il titolo principale, assicurati di includere il nome reale del prodotto senza esagerare con le parole chiave. In alcuni casi consigliamo di inserire il nome del tuo eCommerce all'interno del Meta Title.


Meta Description


La Meta Description è un'altra caratteristica dedicata esclusivamente ai motori di ricerca. Si tratta di una descrizione molto breve (circa 160 caratteri) dove si descrive molto velocemente il prodotto.

Alcune tecniche di Web Marketing prevedono l'inclusione di una call to action all'interno della Meta Description. La call to action in questo caso è una semplice frase che invita l'utente ad eseguire un'azione (come aprire il sito Web, acquistare il prodotto, prenotarlo, ecc).

Link Rewrite


Questo parametro dedicato agli utenti più esperti permette di personalizzare la parte finale dell'URL della scheda prodotto sull'eCommerce. In parole povere, l'URL è il testo che compare nella barra degli indirizzi.

La personalizzazione dell'URL permette di includere indirizzi più chiari e "parlanti", caratteristica piuttosto importante anche per la SEO (Search Engine Optimization).

https://www.ecommerce.it/p_685135ad458d

https://www.ecommerce.it/Libreria-Legno-Bianca


Com'è facilmente intuibile, il secondo link non è stato generato automaticamente, ma è stato personalizzato per contenere tutte le parole chiave efficaci.

Notizie / Scheda Tecnica (HTML Preview)


Quest'ultimo campo di testo è dedicato alla descrizione completa del prodotto che deve essere quanto più dettagliata possibile.

Quando si scrive la scheda tecnica del prodotto è necessario fare attenzione anche alla formattazione del testo in modo da garantire descrizioni diverse nel contenuto, ma simili nella struttura.

In questo campo, gli utenti più esperti possono inserire anche i tag HTML (grassetti, link, paragrafi, tabelle, corsivo, intestazioni, ecc). Il tasto "HTML Preview" garantisce un'anteprima del codice la quale permette di notare eventuali errori prima di avviare la sincronizzazione con l'eCommerce.

Conclusioni: mettiti nei panni del cliente!


Se hai deciso di curare personalmente le schede dei prodotti del tuo eCommerce, assicurati di compilare accuratamente ogni singolo campo a disposizione.

Quando compili i vari campi di testo, oltre agli essenziali accorgimenti SEO, cerca di immedesimarti nei panni del cliente in modo da fornire tutte le informazioni necessarie.


Backup dati gestionale: come e perché devi farlo

Il backup è una delle poche azioni in grado di salvare i tuoi dati in seguito ad un danno del PC, un attacco hacker e decine di altri pericoli informatici. In questo articolo cercheremo di spiegarti cos'è un backup, perché devi farlo e come si fa.

Cos'è un backup?

Prima di spiegare come e perché farlo, è giusto spiegare cos'è un "backup". Questo termine inglese tanto affascinante quanto semplice si traduce letteralmente in "riserva".

In ambito informatico il backup è una semplice copia di riserva dei dati da recuperare in caso di necessità.

Perché devi fare un backup?

Qualsiasi azione fatta sui PC può mettere a rischio i dati. Solitamente il PC dove si utilizza il software gestionale è lo stesso che si utilizza per la navigazione Web e altre mansioni più o meno rischiose... Quindi una volta danneggiato o infettato, i dati in esso contenuti sono a rischio.

In realtà, la perdita di dati non è sempre causata da un'azione diretta dell'utente... I PC sono macchine e come tali, possono rompersi improvvisamente causando danni anche irreparabili.

Per questi motivi, anche se ritieni di essere un esperto di informatica o "immune ai virus informatici", ciò che ti consigliamo di fare è un backup periodico dei tuoi dati. Adotta questa buona abitudine in ogni ambito e per ogni dispositivo in tuo possesso.

Come fare un backup?

Come detto poco fa (e se non hai letto i due paragrafi precedenti, corri a farlo!) il backup altro non è che una copia di riserva dei tuoi dati. Anche se esistono decine di tool interamente dedicati al backup, in realtà puoi farlo da solo e senza installare software particolari.

Cosa serve per fare un backup rudimentale?Serve semplicemente un supporto di archiviazione esterno (Hard Disk, Pen Drive, ecc) o un servizio di archiviazione cloud (Google Drive, Dropbox, OneDrive, ecc)

Ti sembrerà strano, ma per fare un backup non serve altro che un altro "posto di riserva" dove salvare i dati.

Nel caso tu voglia utilizzare un supporto di archiviazione esterno, ti basta collegarlo al PC e copiarci sopra i dati che vuoi mettere al sicuro (attenzione: ho scritto "copiare", non "spostare"). A questo punto riponi il supporto in un posto sicuro e non utilizzarlo per altri scopi se non per l'eventuale ripristino dei dati.

Se invece hai deciso di sfruttare l'affascinante cloud, il processo è molto più semplice ed economico. Infatti i servizi backup in cloud garantiscono un'archiviazione rapida e sicura... Tutto ciò di cui hai bisogno in questo caso è una connessione Internet che ti permetta di trasferire i dati.

Non esiste un metodo migliore e uno peggiore, devi valutare in base alle tue necessità e in base alle circostanze. In linea di massima, se si dispone di una connessione Internet efficiente, il metodo consigliato è il backup cloud che risulta più comodo, accessibile e affidabile.

Come fare il backup dei dati del proprio gestionale?

Eccoci arrivati alla domanda fatidica... Purtroppo non esiste una guida o una risposta che vada bene per qualsiasi software gestionale, infatti, esattamente come un'automobile: anche se da fuori sembrano tutti simili, ognuno ha una propria architettura. Ci sono software che hanno una vera e propria funzione per il backup, mentre altri hanno una semplice cartella dedicata ai dati.

Quindi a seconda degli strumenti forniti dal programma valuta il metodo di backup migliore per te insieme ai tuoi tecnici.

Programmi fedeltà e raccolte punti col riconoscimento facciale saranno presto realtà grazie ad Android Pay

Tra non molto le raccolte punti e i programmi fedeltà potrebbero essere protagonisti di un'importante rivoluzione che sfrutterà le potenzialità del riconoscimento facciale.

Tutto questo sarà possibile grazie ad un futuro aggiornamento di Android Pay, l'applicazione di Google che negli Stati Uniti sta letteralmente rivoluzionando i pagamenti online e offline.

La notizia non è ancora del tutto ufficiale, ma in uno degli ultimi aggiornamenti dell'app mobile, gli esperti hanno trovato una nuova funzione chiamata "Visual ID", la quale permetterebbe di riconoscere la presenza dei clienti all'interno dei negozi fisici. Per il corretto funzionamento, i negozi dovrebbero poi dotarsi di particolari videocamere in grado di individuare la presenza del cliente nel negozio.

Grazie al connubio tra Android Pay e videocamere "Visual ID", i clienti saranno in grado di accumulare punti e ritirare i premi con maggiore facilità.

Nessun problema per quanto riguarda la privacy, infatti sembra che il sistema si limiti esclusivamente a scattare una foto e fare il confronto del volto, dopodiché l'immagine viene eliminata definitivamente.

Software gestionale: come creare gli articoli correttamente


Quando si sceglie di abbandonare carta e penna in favore di un software gestionale, una delle fasi più delicate è la creazione degli articoli. Parliamo di fase delicata poiché l'organizzazione degli articoli decreta parte dell'efficienza e la praticità della gestione aziendale.

In questo post ti spieghiamo il significato delle varie voci che si trovano nella schermata di creazione di un articolo sui software gestionali. Inoltre ti forniamo le linee guida che ti aiuteranno a creare gli articoli nel migliore dei modi.

Codice e descrizione prodotto

Il codice prodotto è un elemento essenziale in quanto è la stringa univoca che rappresenta i vari articoli.

Il codice può essere numerico o alfanumerico... Solitamente, il codice alfanumerico risulta più efficiente in quanto è "parlante", vale a dire che è possibile individuare il prodotto dando una rapida occhiata al codice. Al contrario, i codici numerici sono anonimi e difficili da collegare mentalmente ad un prodotto rendendo la gestione aziendale (inutilmente) più complicata.

Alcuni software gestionali permettono di inserire anche un codice secondario garantendo un'organizzazione ancora più efficiente.

La descrizione è un altro fattore fondamentale in quanto rappresenta il vero nome del prodotto mostrato sui documenti. È importante che la descrizione sia chiara, corretta e che contenga tutte le parole chiave importanti per facilitare le ricerche dei prodotti.

Categorie e sottocategorie

Una volta stabilito il criterio con cui impostare i codici, è bene iniziare a "catalogare" i prodotti in modo efficiente ed ordinato. Gran parte dei software gestionali permettono di creare categorie e una serie di sottocategorie indipendenti così da formare una struttura ad albero o un sistema di catalogazione totalmente indipendente. La scelta avviene in base all'attività che gestisci.

Una delle più efficaci è la struttura ad albero che garantisce ordine ed efficienza. Qui di seguito, trovi un esempio estremamente semplificato di come un negozio di frutta organizzerebbe i prodotti sfruttando il sistema ad albero.



Ma come ho scritto poc'anzi, la struttura ad albero non è sempre la scelta ideale, in alcuni casi è bene sfruttare i vari raggruppamenti in modo indipendente. Ecco un esempio dell'organizzazione dei prodotti che potrebbe adottare un negozio d'informatica:



Insomma, anche in questo caso, non esiste un metodo migliore o uno peggiore, in realtà, se il software lo permette, si possono anche mescolare i due metodi. Il sistema migliore per la tua attività è quello che soddisfa non solo le tue esigenze organizzative, ma anche quelle del tuo staff.

Unità di misura

Anche l'unità di misura varia in base alla tipologia d'azienda, ma in ogni caso devi assicurarti che sia:
  • Quantificabile
  • Convertibile in altre unità di misura quando necessario
Facendo nuovamente un esempio banale, prendiamo in esame un rivenditore di bevande che deve impostare l'unità di misura dei suoi prodotti. In questo caso particolare, il rivenditore potrebbe aver bisogno di due unità di misura come: bottiglie e casse.

Entrambe le unità di misura rispettano i requisiti base: sono quantificabili e sono convertibili (in base al prodotto, è possibile stabilire quante sono le bottiglie di cui è composta una "cassa"). L'unità di misura è fondamentale non solo per quantificare i movimenti degli articoli, ma anche per la distinta base.

Codice IVA

Per essere in regola con le leggi italiane e facilitare la gestione della contabilità ogni prodotto deve essere caratterizzato da un codice IVA. Un buon gestionale non ti permette di selezionare esclusivamente la percentuale, ma dovrebbe garantire la configurazione di vari parametri come:
  • Tipo IVA
  • Tipo imponibile
  • Regimi speciali
Si tratta di aspetti fondamentali che permettono una buona flessibilità del software garantendone l'efficienza in qualsiasi circostanza, anche senza aggiornamenti particolari.

Listini e sconti

Abbiamo visto insieme come catalogare i prodotti, come impostare l'unità di misura e il codice IVA, ora vediamo come gestire i listini e sconti.

Partiamo col dire che un buon software gestionale non dovrebbe limitarsi a gestire un solo listino, ma dovrebbe dare la possibilità di creare più listini da utilizzare per gli scopi più disparati.

Se ad un negozietto potrebbe bastare un solo listino che rappresenta il prezzo per i clienti, una grande azienda che si occupa di commercio all'ingrosso potrebbe aver bisogno di numerosi listini: uno per i clienti, uno per i clienti fidelizzati, ecc.

Anche la gestione dello sconto sul singolo prodotto rappresenta una caratteristica fondamentale in quanto permette di gestire con facilità le promozioni.

Scopri il tuo metodo e miglioralo costantemente!

Come avrai capito arrivato a questo punto: non esistono soluzioni che vadano bene per tutte le tipologie di business. Infatti in questo articolo ci siamo limitati a darti delle linee guida... Sarai tu a decidere come organizzare i dati degli articoli del tuo software gestionale o, se proprio non ce la fai, potresti chiedere il supporto di consulenti esperti che ti indicheranno la "corretta via".

Detrazione breve, ma solo dalle fatture 2017

Le nuove regole sulla detrazione IVA e sui termini di registrazione delle fattura di acquisto si applicano esclusivamente alle fatture emesse e ricevute nel corso del 2017 (sono quindi escluse le fatture del 2015 e 2016 non registrate). L’importante precisazione è stata fornita con l’Audizione del Direttore dell’Agenzia delle Entrate di ieri, giovedì 4 maggio 2017.

Il diritto alla detrazione dell'imposta assolta sugli acquisti o sulle importazioni può essere esercitato al più tardi con la dichiarazione annuale Iva relativa all'anno in cui lo stesso è sorto.

Facendo un esempio: per un acquisto di beni effettuato nel 2018, il diritto alla detrazione potrà essere esercitato dall'acquirente entro il 30 aprile 2019 (termine di presentazione della dichiarazione annuale relativa al 2018).

Questa modifica ha i seguenti pregi:
  • Armonizza le tempistiche della detrazione con quelle di istituti di estrema rilevanza in materia Iva.
  • Crea una maggiore coerenza con il nuovo regime per cassa.
  • È coerente con la normativa comunitaria.

Ricordiamo che per le fatture emesse nel 2015 e nel 2016 non registrate continua ad applicarsi il vecchio termine ultimo ancorato alla dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto alla detrazione è sorto.

Per tutti i dettagli sulla nuova detrazione breve puoi scaricare il comunicato stampa di Euroconference News.

La PA si prepara a combattere il cyber terrorismo

L'Agenzia per l'Italia Digitale ha pubblicato una circolare nella quale si invita la PA ad adottare le giuste misure per difendersi dagli attacchi informatici (cybercrimine). Tale esigenza è nata in seguito alle numerose segnalazioni di attacchi e all'aumento delle minacce informatiche.
La comunicazione in questione riguarda tutte le amministrazioni dello Stato come istituti, scuole, istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane (consorzi e associazioni), le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi, case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura (e associazioni), tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale.
Un ottimo segnale per lo stato di digitalizzazione del Paese. Tuttavia sembrerebbe che gran parte delle PA siano prive delle risorse umane e dei materiali necessari per adempiere alle nuove misure richieste dall'Agenzia per l'Italia Digitale. Dato ancora più allarmante se consideriamo che il termine ultimo indicato nella circolare è fissato per il 31 dicembre 2017.

Cosa fanno gli italiani sui Social Media?

Se usati con criterio, i social network site sono i mezzi pubblicitari più efficaci del momento. Creare una campagna pubblicitaria su Facebook è alla portata di tutti, ma per crearne una che abbia successo e che sia in grado di generare conversioni, è necessario conoscere a fondo i singoli social network, i profili e, soprattutto, le abitudini degli utenti ai quali ci si rivolge.

Il social network preferito degli Italiani

Secondo la ricerca di blogmeter.it, il social network preferito del popolo italiano è Facebook. È proprio sul social network nato dalla geniale mente di Zuckerberg che gli italiani passano la maggior parte del loro tempo. A seguire troviamo:
  • TripAdvisor per le recensioni dei locali
  • YouTube per informarsi
  • Instagram per seguire brand e personaggi celebri
  • Amazon e Ebay per gli acquisti  
A seguire troviamo alcuni "social funzionali" utilizzati esclusivamente per scopi specifici. Stiamo parlando di Google Plus, Twitter e Linkedin.

Abitudini legate all'età

Uomini e donne dai 18 ai 34 anni, in media utilizzano più di 7 strumenti tra servizi di messaggistica e social media. Superati i 45 anni di età, la tendenza è di diminuire drasticamente i canali social da seguire, scendendo ad un massimo di 3 canali.
Se la tua strategia è di colpire i giovanissimi (15-17 anni), punta tutto su Instagram e YouTube perché è proprio su questi due social network che la maggior parte dei ragazzi e ragazze passa il proprio tempo online. Il "passaggio" a Facebook, solitamente avviene attorno ai 18-24 anni, quando subentrano nuove necessità.

Cosa fanno gli italiani sui Social Media?

Sembra che i principali motivi che spingono le masse sui social siano la curiosità e l'interesse (21%). A seguire troviamo un segmento di utenza che sfrutta i social network per creare nuove relazioni personali (17%). Poi c'è chi, molto semplicemente, è sui social network per svago o piacere (14%).
Sembra strano, ma al giorno d'oggi, non essere iscritti ad un social network potrebbe suscitare sgomento in alcune persone. Infatti, il 4% degli intervistati dichiara che l'iscrizione ai social network è addirittura inevitabile.

Social per Aziende: come sfruttarli

Poche sono le piccole aziende che hanno capito il potenziale, ma i social network sono strumenti di marketing estremamente potenti, molto più della semplice pubblicità in TV.
Mentre l'utente utilizza i social network divertirsi ed informarsi leggendo e "sfogliando" i contenuti della timeline, di tanto in tanto viene sottoposto ad un contenuto sponsorizzato. Contenuti particolari che le aziende sfruttano sapientemente per pubblicizzare i propri prodotti e servizi.
Dal punto di vista economico, al contrario della pubblicità in TV o in radio, fare pubblicità sui social media è alla portata di tutti: dalle piccole PMI ai colossi come Microsoft e Apple.
Seppur economiche, le pubblicità sui social network richiedono uno studio attento e una solida strategia alle spalle. Senza questi due aspetti, investire denaro in social media marketing potrebbe essere totalmente inutile.

Fatti assistere dai professionisti del settore


Se hai intenzione di pubblicizzare la tua azienda sui social network, non buttarti a capofitto nell'impresa ed evita di sperperare denaro. Il social media marketing efficace richiede strategia e tanto studio, pertanto fatti assistere dai professionisti del settore. Se hai bisogno di una consulenza, contattaci (numero verde: 800.99.20.60) e studieremo una strategia di Web/Social Media Marketing insieme a te!

Uso di Internet: Android supera Windows

La maggior parte degli accessi ad Internet nel 2017 sono avvenuti da dispositivi Android. Di fatto, il sistema operativo mobile di Google ha letteralmente spodestato Windows di Microsoft.
Anche se il PC continua ad essere un elemento fondamentale nei contesti lavorativi, quando si parla di utilizzo customer, la situazione si ribalta completamente. Infatti, in questi ultimi anni, nelle famiglie italiane spesso il PC viene sostituito in tutto e per tutto da smartphone e tablet.
Secondo i dati raccolti dalla società StatCounter, il vero motivo di questo improvviso sorpasso sembra essere l'Asia: continente nel quale smartphone e tablet con Android a bordo sono estremamente diffusi. In Europa e negli USA, il PC continua ad essere il dispositivo più utilizzato per navigare su Internet.
Per quanto riguarda l'utilizzo di internet da PC (portatili e fissi), Windows continua a primeggiare con una percentuale che si assesta attorno all'80%. È considerando tutti i dispositivi tecnologici con i quali si accede ad Internet che si nota l'effettiva differenza con Android che soffia la prima posizione a Windows.  
Aodhan Cullen, CEO di StatCounter ha dichiarato: "Si tratta di un traguardo importante nella storia della tecnologia e della fine di un'epoca. Segna la fine del dominio globale di Microsoft nel mercato dei sistemi operativi, posizione detenuta dagli anni '80. E rappresenta anche un grosso risultato per Android che solo cinque anni fa raggiungeva appena il 2,4% dell'utilizzo globale di internet".
Si tratta dell'ennesimo segnale che il mondo di Internet è sempre più orientato a smartphone e tablet. Se pensi che il tuo sito Web o il tuo eCommerce non sia ottimizzato per il mobile, contattaci (numero verde: 800.99.20.60) e valuteremo una soluzione insieme a te.

I vantaggi di una piattaforma gestionale

Quando arriva il momento di scegliere il software gestionale per la tua azienda, devi considerare un insieme di fattori che, come abbiamo visto, non si limitano al gestionale, ma coinvolgono anche la software house stessa. Al momento esistono numerose tipologie di software gestionali più o meno settorializzati.
Il vantaggio di alcuni di questi software gestionali è che sono estremamente completi nelle loro specifiche funzionalità. Ma lo svantaggio è che sono estremamente limitati alla gestione di determinate problematiche. A causa di queste limitazioni, in caso di necessità, ti servirà un altro software con relativi ulteriori costi.

Alcune tipologie di software gestionali

  • Software di contabilità
    • Gestione delle scritture in prima nota
    • Gestione dei registri IVA e delle liquidazioni IVA
    • Stampe e riclassificazioni del bilancio contabile
    • Gestione delle partite/scadenze
  • Software per il magazzino
    • Gestione della distinta base
    • Gestione dei lanci di produzione
    • Gestione della raccolta dei dati della produzione
  • Software per la produzione
    • Gestione della distinta base
    • Pianificazione del fabbisogno dei materiali
    • Gestione dei lanci di produzione
    • Gestione della raccolta dati di produzione
  • Software per il budgeting
  • Software di gestione ed analisi finanziaria
  • Software gestionale per ristoranti e pizzerie

Perché preferire una piattaforma?!

Come puoi vedere dalla lista sopra riportata, alcune aziende hanno bisogno di utilizzare due o più software per gestire tutte le problematiche. Inoltre, spesso, questi software hanno notevoli difficoltà a "comunicare" tra loro.

A tal proposito VALVES propone la piattaforma O-Key Win, che può essere integrata con vari moduli e verticali per adattarsi alle esigenze delle singole aziende anche con personalizzazioni vestite alle gestioni più’ complesse.

La piattaforma presenta un vantaggio particolare: si tratta di un unico software modulare. Ciò vuol dire che con l'installazione di un semplice modulo aggiuntivo, si possono gestire altre problematiche senza ricorrere ad un nuovo caricamento dei dati, come succederebbe con l’utilizzo di un nuovo software a parte.

La stessa piattaforma permette un rapido scambio di dati. Ad esempio, nel caso di più software gestionali, per registrare un documento di trasporto in contabilità si dovrebbero esportare i dati dal software di gestione aziendale, adattarli per il software di contabilità, importarli nuovamente ed elaborarli... Un enorme spreco di tempo e risorse. Con una piattaforma come O-Key Win invece, il tutto si riduce ad una manciata di click.

Se vuoi scoprire di più in merito ad O-Key Win, i verticali e i moduli aggiuntivi di Valves visita il sito Web o contattaci al numero verde (800 992 060).

Digitalizzazione e PMI: ancora non ci siamo!

Le piccole imprese sono le più restie ad abbracciare i vantaggi offerti dalla tecnologia e da Internet. Lo rivela l'ultimo rapporto pubblicato dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni intitolato "I servizi di comunicazione nelle piccole e medie imprese: esperienze e prospettive".
Le aziende messe sotto la lente d'ingrandimento appartengono al settore imprenditoriale di piccole e medie dimensioni, il quale è stato suddiviso in 3 segmenti principali: aziende con meno di 10 dipendenti, aziende con 10-49 dipendenti e aziende con 50-249 dipendenti.
Non si tratta né di una questione di numeri, né di una questione economica: le aziende che trascurano la digitalizzazione lo fanno principalmente perché non sono in grado di comprendere le opportunità offerte dalla tecnologia. In generale queste aziende sono particolarmente restie al cambiamento e continuano ad interfacciarsi con la rete affidandosi a telefoni fissi e PC ormai obsoleti.
La crescita della digitalizzazione tra le PMI è ostacolata dalla lenta diffusione della banda larga in Italia, la quale, anche se presente, viene spesso snobbata dalle aziende a causa della scarsa qualità offerta e a causa dei costi troppo elevati.
Se pensi che la tua azienda debba fare un passo in avanti a livello tecnologico, contatta Valves (numero verde: 800.99.20.60), troveremo sicuramente la soluzione migliore per te, anche con piccole rate mensili.
Fonte

Trasmissione dei dati dei corrispettivi attraverso Registratori Telematici

La trasmissione dei dati dei corrispettivi, da parte dei contribuenti che esercitano l’opzione ai sensi dell’art. 2, comma 1, è effettuata attraverso i “Registratori Telematici”, strumenti tecnologici costituiti da componenti hardware e software idonee a registrare, memorizzare in memorie permanenti e inalterabili, elaborare, sigillare elettronicamente e trasmettere telematicamente i dati fiscali.

I modelli dei Registratori Telematici sono sottoposti a valutazione di conformità e ad approvazione da pare dell’Agenzia delle entrate secondo le stesse disposizioni in materia di registratori di cassa. I Registratori Telematici possono essere utilizzati anche semplicemente come misuratori fiscali ex legge n. 18/1983, se il contribuente non opta (oppure revoca l’opzione) per la trasmissione telematica. Anche i misuratori fiscali approvati, se opportunamente adattati, possono essere utilizzati come registratori telematici.

L’Agenzia delle Entrate, attraverso un’apposita funzione sul proprio sito web, rilascia al titolare del Registratore Telematico un QRCODE da applicare sull’apparecchio in modo che risulti visibile ai clienti, i quali devono essere in condizione di verificare, mediante consultazione on line, il corretto censimento e la regolare verificazione periodica del Registratore.

I contribuenti che hanno esercitato l’opzione memorizzano i dati dei corrispettivi giornalieri esclusivamente attraverso i Registratori Telematici, secondo le disposizioni del provvedimento e degli allegati tecnici; la trasmissione telematica dei dati è effettuata dallo stesso apparecchio che al momento delle chiusura giornaliera genera un file XML, lo sigilla elettronicamente e lo trasmette telematicamente al sistema informativo dell’Agenzia delle entrate.

La trasmissione si considera effettuata nel momento in cui è completata la ricezione del file da parte dell’Agenzia, la quale rilascia un’attestazione di esito positivo o negativo; nel secondo caso, le informazioni si considerano non trasmesse e i contribuenti dovranno effettuare la trasmissione corretta entro i cinque giorni lavorativi successivi alla comunicazione di scarto.

Le informazioni da trasmettere sono dettagliatamente specificate in apposito allegato al provvedimento.

In caso di mancato o irregolare funzionamento del Registratore Telematico, l’esercente richiede tempestivamente l'intervento di un tecnico abilitato e provvede, nel frattempo, all'annotazione dei dati dei corrispettivi delle singole operazioni giornaliere su apposito registro da tenere anche in modalità informatica.

In ordine alla gestione dei dati, vale quanto detto riguardo alla trasmissione delle fatture.

Si deve evidenziare, infine, che i Registratori Telematici sono anche in grado:


  • di stampare, anche virtualmente, il documento commerciale di cui all’articolo 2, comma 5, del dlgs n. 127/2015 (l’individuazione di questo documento “idoneo a rappresentare, anche a fini commerciali, le operazioni” è demandata ad un decreto interministeriale ad oggi non adottato); se tale documento è utilizzato dal destinatario a fini e con efficacia anche in parte fiscale, il Registratore Telematico è in grado di memorizzare nella memoria permanente di dettaglio e di trasmettere telematicamente all’Agenzia delle entrate le informazioni individuate nell’allegato al provvedimento;
  • di emettere fatture elettroniche, anche semplificate, che vengono memorizzare nella memoria permanente e possono essere trasmesse telematicamente all’Agenzia delle entrate “in ottemperanza alle disposizioni di cui all’art. 1, comma 3, del D.Lgs. n. 127/2015”.


In definitiva, i contribuenti di cui all’art. 22 del D.P.R. n. 633/72, pertanto, attraverso il Registratore Telematico, potranno assolvere in modo automatico, relativamente alla documentazione delle operazioni attive, gli adempimenti connessi all’esercizio delle opzioni di cui agli artt. 1 e 2 del D.Lgs. n. 127/2015.

Software Gestionali, 10 caratteristiche essenziali e come scegliere

Negli anni settanta, le aziende hanno iniziato a scoprire le potenzialità e le comodità offerte dai software gestionali, ma è solo negli anni novanta che si sono diffusi a macchia d'olio grazie alle prime interfacce grafiche, decisamente più comprensibili e pratiche rispetto alle vecchie interfacce a riga di comando.

Quando scegli il software gestionale della tua azienda, non prendere la scelta alla leggera e cerca di essere lungimirante considerando le caratteristiche del software e, soprattutto, della software house.

Oltre all'investimento economico, un software gestionale richiede la formazione del personale, la modifica del modus operandi e, in molti casi, una riorganizzazione totale o parziale dei reparti e dei processi aziendali. Pertanto, una volta scelto, è estremamente difficile cambiare. Ecco perché la disponibilità, la professionalità e le opportunità che la software house può dare rappresenta la scelta più importante.

Vediamo, allora, le caratteristiche che dovrebbe avere un buon software gestionale abbinata ad una software house professionale.

10 Caratteristiche essenziali

  1. Interfaccia grafica semplice, funzionale e uguale per tutte le procedure
  2. Utilizzabile con varie tipologie di hardware e sistemi operativi
  3. Assistenza tecnica pronta ed efficiente
  4. Gestione dei privilegi utenti
  5. Contabilità fiscale e gestione aziendale direttamente collegate alla stessa piattaforma
  6. Statistiche e report su ogni fase operativa personalizzabili con appositi strumenti di sviluppo integrati nella piattaforma
  7. Versatilità con integrazione di moduli aggiuntivi (esempio: e-commerce collegato direttamente al gestionale, procedure mobile, fatturazione elettronica, procedure telematiche, ecc..)  
  8. Apertura ad immediate personalizzazioni
  9. Business Intelligence integrata
  10. Supporto garantito per aggiornamenti correttivi, adeguativi e migliorativi

Non considerare il software. Considera la software house!

Queste sono le caratteristiche essenziali di un buon software gestionale, ma quando ne valuti uno, ti invitiamo nuovamente a considerare la software house e la professionalità offerta.
Infatti, un gestionale completo ed efficiente, potrebbe non essere sufficiente se l'azienda non offre supporto, formazione, aggiornamenti e, soprattutto, ascolto e soluzioni per le tue esigenze.

Se sei curioso di scoprire le soluzioni di Valves, visita il sito Web o contattaci al numero verde (800 992 060).