Android Things: il sistema operativo che potrebbe stravolgere il mondo del lavoro

Android è il sistema operativo mobile più diffuso del momento e nel giro di qualche mese poterebbe essere implementato su qualsiasi dispositivo elettronico grazie alla variante Android Things che, com'è facilmente intuibile dal nome, è tutto dedicato all'Internet delle cose (Internet of things).

Per il momento Android Things è disponibile esclusivamente per gli sviluppatori, ma le potenzialità sono a dir poco smisurate. Infatti, se al momento far dialogare uno smartphone con un elettrodomestico è un'operazione a dir poco complicata, con Android Things sarà tutto estremamente più facile.

In realtà, Android Things sarà quasi invisibile agli occhi dell'utente, infatti si tratta sì di un sistema operativo integrato in grado di funzionare su qualsiasi dispositivo connesso ad Internet (videocamere di sicurezza, forni, sveglie intelligenti, macchinette del caffè, router e qualsiasi altro dispositivo collegato al Web).


Quando arriveranno i primi dispositivi con Android Things, si potranno semplificare un gran numero di azioni. Un esempio banale potrebbe essere il controllo di un condizionatore quando si è fuori casa, essendo connesso ad Internet, si potrebbe facilmente accendere o spegnere il dispositivo con una semplice app installata sul proprio smartphone. Le possibilità sono smisurate anche in ambito lavorativo, basti pensare ad un registratore di cassa o una qualsiasi altra periferica in grado di "comunicare" costantemente con il programma di gestione aziendale.

Per correttezza, è bene dire che Android Things non è una nuova idea di Google, tutt'altro! Infatti, si tratta solo di un nuovo nome dell'OS "Brillo" disponibile sul mercato da oltre un anno, ma integrato in un'esigua quantità di dispositivi. La novità è la collaborazione con Qualcomm, l'azienda che si occupa della produzione dei microprocessori presenti sulla maggior parte dei dispositivi Android di fascia alta.

Fonte: ANSA